La produzione d’acqua

La produzione di acqua calda ad uso sanitario può essere di due tipologie, istantanea o con accumulo. Nel primo caso, l’acqua viene erogata solo nel momento della produzione, mentre nel secondo viene conservata in un serbatoio apposito e può essere erogata successivamente (tramite boiler elettrico o a gas).

La produzione, inoltre, può avvenire mediante apparecchiature differenti, vale a dire:

   Le caldaie

   Lo scaldabagno

   L’impianto solare termico

Al fine di mantenere la temperatura dell’acqua nelle tubazioni costante si crea una rete di ricircolo, in modo tale che ogni utente abbia l’acqua calda nel momento del prelievo e non debba attendere altro tempo.

Rete di scarico

Le acque di scarico dell’impianto idrico si suddividono in acque nere, acque saponose bianche, acque grasse e acque di rifiuto speciali.

Le acque nere derivano dalle sostanze organiche provenienti dal sistema igienico-sanitario, mentre quelle saponose bianche contengono il sapone e i detersivi usati dall’uomo.

Le acque grasse, invece, provengono dalle cucine, mentre quelle di rifiuto speciali dalle lavorazioni industriali e artigianali.